Archivi per la categoria 'Communications'

Categoria: Communications, FlussoDi(in)Coscienza, PhotoClick, SimpleDiary

Disabitare il sogno.

Date February 9th, 2010 Comment Nessun Commento

Vedi alla voce, come perdere il proprio regno.
Grandi cambiamenti, ed il primo a risentirne è sempre il sonno.
Notte e meccanismi di pensieri spaiati, notte e domande e nessun Morfeo a chiudere le palpebre.
Mpffffff.

E dunque pensi. Pensi a quel tipo che ancora ti dice ‘ti amo’ come strategia ritrita per tentare di portarti a letto mentre la sua ragazza […]

Categoria: Communications, PhotoClick, SimpleDiary

Igitus figitus abracazè!

Date June 23rd, 2009 Comment 3 Commenti

Igitus figitus sbrigitus sbu - fai tornare il cielo blu!
Il primo giorno d’estate, ma dalle nebbie d’ApatiCity si direbbe un black & white d’ottobre. Sorprendente come ogni anno al Triskell s’accompagni il maltempo, quel nonsoche d’Irlanda che si stringe il bavero della giacca per un brivido freddo… Ma tanto noi fedelissimi ci si ritrova sempre dai Salassi davanti […]

Categoria: Communications, SimpleDiary

25.

Date February 15th, 2009 Comment 3 Commenti

Un quarto di secolo, un quarto di Luna.
Ed è stato tutto un lungo rincorrersi di risa ed abbraccio. Intingere la luna nel bicchiere e divorarne lentamente i sogni. Disegnare d’orizzonti da scoprire gli occhi su tracce mappe sentori di eyeliner. Il karma sorride ama ringrazia e, quel dì, sì solare si spalmò sull’onda lieta delle ventiquattr’ore più mie dell’anno.
Mordendo la felicità!
(:

Categoria: Communications

Cinica.mente.

Date September 24th, 2008 Comment Nessun Commento

Matilde va a togliersi la vita, la ripiega con cura e la mette nell’armadio accanto al vestito buono della domenica di quando le campane fanno SDONG.
Le cose semplici son sempre le più difficili da conquistare.
E intanto io, amabilmente, sclero indisturbata.

Categoria: ApatiCityTales, Communications, DoveC'éAurisinaC'èCasa, PhotoClick, SimpleDiary

Niente di particolare.

Date August 13th, 2008 Comment Nessun Commento

A parte che la notte dell’uragano, mentre gli alberi si piegavano come steli di margherita e vento e tuoni coprivano qualsiasi altro suono, io stavo rannicchiata sotto le lenzuola ascoltando a livelli assordanti questa canzone. A parte che ieri sera, per avere un po’ dell’Irlanda negata al CeltiCentro, sono stata al concerto dei ToLoLoose e […]