Sono una persona che parla poco e osserva molto
e ora so, ne ho le prove, che certe persone disabitano l’anima.
Chiuse nell’impasse della spettacolarizzazione della propria vita, sprofondano dimentiche nel loro incedere ai confini del nulla, portando alto l’orgoglio della loro aridità come uno stemma che brillasse loro in fronte. Le emozioni relegate a nulla più che eleganti scenografie, teatralità esasperate tremano sulle labbra, stelle cave al posto degli occhi mai paghi d’attenzione. Sono solo inconsapevoli, fragili corpi erranti: piedi e mani e volti privi del miracolo di un cuore.
Sono una persona che parla poco e osserva molto
e ora so, ne ho le prove, che non tutti esistono anche ad occhi chiusi.
Quando davanti a te hai nient’altro che un’ inferriata, di cui non vedi nè inizio nè fine, nè base nè apice, nè puoi distinguere il dentro dal fuori, capire da che parte stai diventa qualcosa di.. estremamente complicato .