Octobe(e)r.
Data: October 28th, 2009Categoria: ApatiCityTales, FilmBookMusic&Co., PhotoClick, SimpleDiary
(Ecco. Tipo che adesso un po’ di culo ci starebbe anche.)
Rinchiusa in casa con l’ombra di me stessa, le teiere fumanti e l’influenza peggiore che mi ricordi -nell’ultimo meseemezzo, mi barrico dietro una fitta trama di sms e canzoni per costringermi a letto senza salvare il mondo, foss’anche dal disordine della mia stanza dove sembra il mefistofelico 2012 sia passato già da un po’.
…Un bel po’.
Così, di bacillo in etciù -merito di scorrazzate col quad e rientri tremanti alla Bora “gentile” di poco prima dell’alba, ripenso a questo mio ottobre di sorprese e colpi di scena e d’imperituro stallo in contemporanea, di parole e pensieri, eh sì, mille pensieri che tolgono il fiato al respiro del sonno e rincarano il sonno alla nenia delle riunioni. C’è stato un pomeriggio con Morgan ad aprire nuove domande, la visione di Up al cinema da convidere con tante belle personcine e con i fazzoletti di Fiore, c’è stata una sera senza casa e senza paura, il compleanno di Stefano all’OktoberWolFest dove abbiamo finito tutta la birra e la Festa della Zucca con due km (sofferti) a piedi il giorno dopo -quattro persone in coma e due cani in piena. C’è stato il FlashMob alle Torri tra l’impassibile e la risata, incontri molto più casuali del solito davanti ad un caffè ed una sigaretta, ci sono state serate semplici guardando giocare a carte con una birrina in mano sentendo gli occhi diventar lucidi, le barriere arrese, rese impalpabili dallo star così bene. C’è stato ampio spazio per la scienza dell’incoscienza, assaporando tutto, ogni microminuscola goccia.
E mi accorgo che a leggerlo non sembra neppure granché, ma a ricordarlo… Come vivere volgendo al cielo solo braccia spalancate.

Mat. E’ semplicemente stupendo. Che bello febbraio, in molti casi. Ho addirittura double checked la tua data di nascita on facebook, figurati.. Le mie ciglia non son da meno, egocentrico