Luna e mezza.
Data: September 14th, 2009Categoria: ApatiCityTales, FlussoDi(in)Coscienza, PhotoClick
Dell’una e mezza, per l’appunto.
Con Tracy Chapman e la prima tazza di thè del mattino, con la notte troppo dolce per dormire e le occhiaie troppo sbiadite per non ravvivarle, con l’insostenibile pesantezza della playlist ed il cielo plumbeo che borbotta il prossimo temporale, con un fiume di parole e sorrisi bellissimi da tappezzare il cielo, con la musica a tutte le ore e tutte le ore poggiate sul palmo delle mani, lì dove nasce il sole. Con l’odore dell’autunno che rintocca settembre e gli |aperitivi casuali| che prendono piede in una notte qualunque e richiedono il bis, con le nuove foto delle mie modelle -per me le donne più belle del mondo- e con tutte le persone straordinarie che si sono fermate sul mio cammino, con la fine di tre settimane di segregazione in casa che son state croce, disastro e delizia e con Norah Jones ad occhi chiusi notte dopo notte, candore brivido rischio e follia. Con le telefonate di mezzanotte con Andre per compartir una sigaretta e ridere delle nostre disgrazie, con gli sms come sveglia al mattino e le corse all’ultima foto sulla lingua rossa del tramonto, con la sensazione del posto giusto nel momento giusto ed un po’ solo un po’ di malinconia, con le canzoni depressive di Michi da far girare in testa per ore e per ore smettere il pensiero per respirare solo luce.
Con tutto questo, e con tutto quello che non si può trattenere, ci sono io.

Con le dovute differenze, colgo le stesse sensazioni.
(e complimenti per la foto, fa battere il cuore)