Metà ottobre, e nel cielo di me la luna calante.
Nuvole veloci, asfalto bagnato, lo schiaffo del vento; attraverso col semaforo rosso e mi stringo nella giacca, nell’abito lungo della notte inzuppata di pioggia, nel desiderio di un destino meno puttana da far mio con amore, non per una notte soltanto. Aiutami a conoscerti, aiutami a fidarmi. Io cerco protezione e finisco con l’invidiare le stelle che di paura di perdersi non ne hanno mai.
Perché non riesci a guardarmi dentro?

sembri la biondina di dawson’s creek.
versione appena sveglia.
pensa te che culo (…)