Per dire.
Oggi mi sono svegliata di buonumore, ho preparato un flyer per lavoro senza batter ciglio ed ho regalato di mia spontanea volontà al nipotuccio irlandese una serie di boomerang con cui fare allegramente a pezzi la parte di casa non devastata già da (ben)Gala. Ho preparato il pranzo per due rimpinzando gli spinaci di mozzarella per convincere il bimbo che la verdura non è il nemico, poi ho messo in carica Agata -la NikonD40, per gli scatti del pomeriggio, sentito Elena per prender accordi e, in fase digestione, letto una parte dell’Inferno di Dante, così, tanto per. Ho sorriso fino a farmi dolere metà faccia dalla paralisi ed ho deciso che la borsa rossa sarà il mio must d’inizio settembre per non perdere la carica, al limite solo il controllo. La vita è meravigliosa, perché non prenderne atto e gongolare senza pensieri? Ma soprattutto, perché Ron stasera è in concerto a Trieste e devo andarci per lavoro perché è maledettamente gratuito???
“Vorrei incontrarti fra cent’anni”.
C’hai preso in pieno, Ron.
No, guarda, la vita è troppo divertente. Quando ricevi mail minatorie poi è da risate a crepapelle. Vuoi te ne mandi una? Secondo me ti svolterebbe la giornata.