Ovvero, my Nikon shot me down.
Olè.
Dopo una mattinata spesa a fare foto per l’Euregio Magazine, aver bevuto un caffè svegliavita da Erika, un altro caffè salvalucidità con Franz ed aver sentito circa trecento persone via sms per certi progetti che ho in testa e non so bene come tramutare in realtà, mi sento un pelinino sconvolta. Ma, soprattutto, piacevolmente soddisfatta di come stanno andando le cose. Orgogliosa fino all’ultimo chissenefrega.
L’importante è adesso.
Ed io ho tutti i sogni piantati bene per terra.

cocca, e il dentino dov’è?????????