Spacca un pezzo di crackersdikamut e io ci sarò,
solleva un paccodirisointegralebio e lì mi troverai.
(E se non becco un fulmine stavolta…)
PresenzAssenza… Correre correre di ora in ancora per conquistare un minuto, il tempo di un lavoro finito da barattare con quello di un altro da iniziare, la voglia di rimettersi in gioco e stare a sentire, ma non ancora concedere il perdono di ascoltare. Mediare il rischio, diluire il veleno, preferire il silenzio perché le parole vivono in riva al mare e le onde stanno bene fra i capelli, ma raramente a largo del cuore. Vivere e stravivere, perché vale sempre quel c’est la vie, certo, finchè dura.
Ed evviva evviva il MatCinismErmetico pret-a-porter.
(Per i sottotitoli sporgere reclamo al 777 di MediaVideo, grazie.)
Che poi mi chiudo a teatro con La luce di dentro (dell’Accademia della Follia) e lo splendido Stazioni lunari (con Simone Cristicchi, Teresa De Sio, Peppe Servillo e Ginevra di Marco) e due volte in 15 giorni trovo la mia faccia rubata all’anonimato sul quotidiano locale mentre lavoro; che sia passeggiando per la Bavisela o mentre siedo in platea non ha importanza, tanto quel fotografo, lo so, ormai ha un debole per me.
Punto
accapo
e fine del nonsense.
..quasi mi commuovo..
[ti saluta Tommaso, prropone una collaborazione]