Finalmente a casa.
Completamente da sola.
L’0mino è partito, Alex è a Grado, Franz non risponde nemmeno ai messaggi. Gea è scomparsa direttamente. Max non si è fatto vivo tutto il giorno. Io mi godo il temporale misto neve che coi fulmini illumina a giorno la stanza e, incurante di chi di me non si cura, continuo il mio ramadam zero alcool con fatica, ma con successo.
La mente sgombra, il cincillà che salterella libero fra i miei piedi. Il cellulare muto. Il fragore della tazza che Lilly ha appena fatto rovinare a terra in cui avevo riposto la mia (ex?) piccola gerbera gialla. Jeff Buckley che sembra sfottere intonando l’Halleluja. …Tutto normale.
Buona Pasqua!