Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.lunadirimmel.it/htdocs/blog/wp-includes/cache.php on line 36

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.lunadirimmel.it/htdocs/blog/wp-includes/query.php on line 21

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.lunadirimmel.it/htdocs/blog/wp-includes/theme.php on line 540
It’s a wonderful, wonderful caos. | Welcome to ApatiCity

Succede che a me accade di tutto un po’.
La particolarità è che più assurdo è, più di Mat sa.

Anyway, conclusi gli ennesimi giorni di degrado psicoillogico, si riparte da Zebra di John Butler, una splendida giornata di quasi.primavera ed un litro di bevanda disintossicante antiossidante miracolante e chi più ne ha più ne metta, giusto per rassicurare il mio povero fegato che no, non avrà bisogno di vedere Dottor House quanto prima e la mia ipocondria che no, non ho affatto nominato nè la parola fegato nè tantomeno Dottor House […].

Ad inizio settimana ho pernottato all’inferno, ma siccome la compagnia già la conoscevo e tutto quel caldo rovinava la mia già dubbia messa in piega, ho iniziato a valutare la possibilità di vivere come tutte le persone normali; qualche giorno più tardi, dopo aver scartato l’idea perché non posso costringermi ad essere quello che non sono ma che soprattutto non so, ho deciso che per iniziare l’autoterapia dovrei anzitutto smettere di pensare a me stessa solo come ad un insieme di scelte del tutto sbagliate, che dovrei provare a vivermi questi 24 anni senza aggiungerci tutti quelli dell’utenza, che ogni tanto dovrei disconoscere la parola responsabilità come buona parte delle persone che mi trottolano accanto. E magari anche chiedermi, con UN quand’è che va l’apostrofo? AHAH. Poi sarà anche vero che il caos governa le nostre vite, ma la nostra vita non può accomodarsi su questo presupposto complice un’eterna confusione. Bisogna scegliere, mettersi in gioco continuamente. Bianco o nero. Sì o no. Prendi una decisione chiara oppure beviti pure quella merda di Sambuca Molinari.

A volte penso, fortuna che ho un blog che mi permette di rileggere com’ero prima che la psichiatria entrasse nella mia vita. Prima che diventassi troppo adulta anticipando i tempi. Prima che i miei sogni diventassero illusioni ottiche persino durante il sonno e prima che la realtà diventasse tanto complicata da necessitare fughe lunghe un giorno, ogni giorno. La semplicità per assurdo diventa difficilissima.
E l’equilibrio sopra la follia, uhuh, una mera utopia.

Ciao, coscienza.

Copyright LunadirimmeL

 

4 Commenti su “It’s a wonderful, wonderful caos.”

Trackback link

è vero, il contatto con il mondo dei malati di mente, come quello dei disabili ti da una botta in testa e tutto un colpo capisci molte cose… e succede davvero questo, cresci. forse troppo per i venti4 anni che hai, ma ti da qualcosa che altri non possono capire.un abbraccio

#2

Gli altri, però, a volte vivono molto meglio.
Un bacio

ciao Mat,
gran bel pezzo. Non è facile scrivere e scriversi così, raccontarsi. L’hai fatto molto bene devo dire.

Passavo di qui per lasciarti un link a un ameno video sul web:
http://www.malaspalabras.com/el-colmo-del-surrealismo-dali-en-un-programa-de-entretenimientos/

buona visione
un abbraccio grande:)

#4

Eheh, è fantastico Stè! Grazie.
Quando passi di qui mi porti sempre il buonumore, sempre.
Un grande abbraccio a te :)

Lascia un commento:

(required)

(required)