Giornate pazzesche.
Ieri, dopo aver lavorato ed aver visto (il meraviglioso) Persepolis, e dopo aver speso due ore all’insegna dell’alcolismo irrimediabile dal mio bar(ista) di fiducia ed esserne uscita con una tonnellata di mimose ed un gran mal di testa, sono stata fuori a cena con Gea e le sue colleghe a festeggiare l’otto marzo… Ed oggi, giusto perché nel mio ideale la giornata si prospettava finalmente tranquilla, sono tornata allo stesso locale con Franz ed ho ricevuto a sorpresa una signora dichiarazione d’amore da quello ch’era un perfetto sconosciuto fino a mezz’ora prima ricavandone solo una tremenda angoscia, gli sguardi perplessi del barista e discorsi salva-vita a sfondo teologicoesistenziale con Franz… Che ansia, ragazzi. Credo di non voler più uscire fino al 2009!
E mentre il mondo sembra impazzito, io aspetto il momento fatidico che m’aspetta domani sera e nel frattempo mi drogo di musica il più possibile per non pensare… Sfoglio riviste di tattoo, ascolto John Butler, scrivo milioni di sms e ripeto a me stessa a mò di mantra “solo quando hai perso tutto sei libero di fare ciò che vuoi“… Si sa mai che Fight Club abbia ragione. E soprattutto, si sa mai ch’io riesca a convincermene.
Sto perdendo ogni controllo.
Sono contenta che tu abbia trovato meraviglioso Persepolis! l’ho visto appena è uscito, incuriosita dalle critiche entusiastiche e anche perchè sono molto interessata alla vita delle donne musulmane. E’ un film bellissimo, mi sono innamorata della Nonna. E anche dello stile dei disegni. Da consigliare a tutti!