Archivi per February, 2008

Categoria: ApatiCityTales, SimpleDiary

Altro giro, altra piomba.

Date February 29th, 2008 Comment 1 Commento

Il titolo c’entra zero, ma prima di scordarlo dovevo usarlo.
D’altronde, anche questo fa parte della mia modalità.
Eheh.
(:
Giorni strani, e stranissime le avventure.
Il mondo esterno si riflette un istante e poi scivola via dagli occhi in questi giorni di nebbia, di lento riassestamento, di pochi pensieri affidati alla luce calda del fuoco; e tutto è così […]

Categoria: FilmBookMusic&Co., SimpleDiary

Mandami a dire.

Date February 22nd, 2008 Comment 3 Commenti

“Io dalla mia ho una speranza che vince mille a zero sulla pazienza, così so e ho sempre saputo che un giorno… Un giorno arriverà il tramonto e si siederà sopra il sole, ma in quel momento il sole si rifiuterà di scendere giù, giù in fondo al mare, allora succederà che ci sarà luce […]

Categoria: FlussoDi(in)Coscienza, ShitHappens, SimpleDiary

E tu resterai in me, sempre.

Date February 21st, 2008 Comment 21 Commenti

Ci sono giorni che vale la pena vivere,
altri in cui ci si limita a sopravvivere.
Giorni in cui quando Mario mi chiede senza nessun riguardo, e cos’altro ti aspettavi?, vorrei dirgli solo, per favore sta zitto e almeno tu abbracciami. Giorni in cui nessuna lettera riesce a restituirmi quell’affetto di cui no, proprio non riesco e […]

Categoria: ApatiCityTales, SimpleDiary

III

Date February 20th, 2008 Comment Nessun Commento

Capitolo 3: il ritorno a casa.
Dopo il volo tranquillo fino a Venezia ed una notte di meritatissimo sonno, sono tornata in città ed ho capovolto la mia vita. Ho lasciato la sicurezza per il dubbio. Ho lasciato l’amore per un’avventura. Anzi, ho lasciato tutto perché sono una maledetta crocerossina incapace di pensare a me stessa. […]

Categoria: Communications, HaveNiceTrip, SimpleDiary

II

Date February 20th, 2008 Comment 7 Commenti

Capitolo 2: gli altri 4 giorni.
Finita la festa, mi son concessa il lusso di dormire fino alle 3 del pomeriggio. Sono stata invitata a cena assieme alla mia amica da un suo parente assurdo ed abbiamo mangiato in un silenzio religioso che definire imbarazzante è dire poco. Mi son goduta un tour notturno in macchina […]