(Era) ora, et labora.
Data: November 12th, 2007Categoria: DoveC'éAurisinaC'èCasa, PhotoClick, ShitHappens, SimpleDiary
Oggi sono veramente,
ma veramente stanca.
A parte l’arrivo del nuovo ragazzo del servizio civile che, poverino!, non sa quanto poco durerà quel suo faccino così fresco, oggi al Centro è stata una giornata talmente caotica ed allucinante che solo dovendo fermarmi due ore in più per dividere 1950 fotocopie in 15 dispense per il laboratorio di lettura ho potuto prendere il primo attimo di respiro. Immergersi, dopo 5 ore di casino totale, nel silenzio -da noi anche detto “momento sacro che non c’è”, lo fa rientrare di diritto nella casella vedi anche alla voce esperienza mistica.
Dopo il duplice recupero di M.G. distesa a pelle d’orso nel bosco da chissà quanto e le corse fra un piano e l’altro per mantenere il nostro squisito ordine inesistente, sono sicura che, se non sono impazzita oggi fra una telefonata senza capo nè coda e la lettura global.culturale dell’oroscopo, beh, non è impossibile ma quantomeno molto improbabile accada in futuro; e resto anche convinta che un minimo periodo di ferie, con un lavoro come questo, dovrebbe decisamente essere previsto per non accorgersi di essere passati dall’altra parte della barricata un momentino troppo tardi… Parola del mio amico immaginario.
…CERBERO, I MISS YOU!

beh!?non ti invidio per nulla.. e il tuo faccino è molto espressivo..