BorderLife.
Data: October 18th, 2007Categoria: ApatiCityTales, DeliRandom, FilmBookMusic&Co., SimpleDiary
Ovvero, ancora sogno e son (mal)dest(r)a?
Ovvero, il mattino è quel che è, non c’è scampo più per me.
Magnifica sensazione quella di svegliarsi a mezzogiorno dopo un’eternità.
Se possibile, ci si sente più ubriachi della sera precedente e quasi si vorrebbe cantare a squarciagola, rivolti verso il letto, “e stringimi ancooora fra nuvole e lenzuooola“… Fortuna che poi passa […].
Ultimamente ho trascorso giornate veramente interessanti.
Scambi cultural.concettuali con eliOmini dal palloncino facile, la Barcolana by night col moscato rosa, un concerto buh dei Negrita ed uno spettacolare dei Gipsy Quintet Remade, la cena al japponese dove con sushi e maki la dipendenza vien da sè, i nuovi turni al Centro e le ore in autobus per arrivarci con La scimmia pensa, la scimmia fa dell’amato Palahniuk e Vicinity of obscenity dei System of a down, mille sere con l’0mino per innamorarsi de Il cielo sopra Berlino e poi al cinema per sognare con Stardust, lunghi aperitivi argentini con Negroni very special guest e qualche sms con collega che non muore si risente… E poi La danza della realtà di Jodorowsky sul comodino, Romance and cigarettes da stoppare dieci minuti prima del finale, le lezioni di spagnolo da iniziare senza troppa convinzione e quelle di Hata Yoga su imposizione della schiena che grida vendetta, ancora lavoro, tempo ed alcool ed alcool che nel tempo svapora in sogno…
Un equilibrio, questo, che non riesce a mantenermi sopra la follia.
Un momento, questo, che riesce davvero a farmi sentire Mat.
Ieri sera ero al cinema a vedere Stardust col mio Dawi. A parte gli effetti speciali erribili è proprio una bella favola.
Romance and Cigarettes l’ho interrotto 10 minuti prima del fnale.
Il cielo sopra Berlino mi manca…ma mi han detto che è stupendo.
Mo me lo segno.
Bisou.