Ovvero, essì. Ci sono proprio infiniti giochi di parole col mio nome.
Ovvero, portate pazienza. Sto solo impazzendo per la mia vacanza.
E insomma, la Grecia brucia.
Colonne di fiamme stanno divorando ogni cosa da giorni. Le persone ci stanno rimettendo la casa, ogni proprietà, 63 ad oggi persino la pelle.
Con dati come questi, le mie ferie che se ne vanno letteralmente ‘in fumo’ poco contano. Però, sempre con dati come questi, la politica della Anek Lines secondo cui laggiù non sta accadendo proprio nulla che possa impedire lo sbarco a Patrasso, beh, mi fa veramente accapponare la pelle. Nell’istante in cui have a nice trip diviene have a nice hell.
Sei giorni mi dividono da una partenza verso l’ignoto, senza più una destinazione nè un progetto da sfogliare mille volte con gli occhi lucidi.
Ora gli occhi lucidi si chiudono per le vittime del Peloponneso in fiamme.
[Pensiero estemporaneo:
Se almeno qualcuno cambiasse idea, per ultraMat andrebbe meglio.
Se almeno qualcuno stesse meglio, per ultraMat forse cambierebbe idea.
Che periodaccio, signori miei.]