In.ter.MAT.ten.te
Data: July 14th, 2007Categoria: ApatiCityTales, HaveNiceTrip, ServizioCivile, SimpleDiary
Ovvero, me, myself and I sono la stessa persona,
peccato non s’incontrino mai.
punto e a capo
(chino)
Torno dopo circa 20 giorni d’assenza
sempre più certa che, se il fattore tempo è determinante, il fattore Mat continua a determinarne SEMPRE l’assoluta mancanza.
Stretta fra le pagine dell’agenda -che incombe sul mio capo a mò di ghigliottina, nel tempo libero coltivo grandi piantagioni di autoironia nel MulinoStanco, trovando LA soluzione a tutti i problemi in uno straordinario cinismo last.minute che mi sta districando un minimo l’esistenza; e sto persino imparando a dire di no qualche volta, il che per il mio animo da crocerossina è uno sforzo pari a quello sovrumano di non affezionarmi troppo alle persone (ma di un certo tipo, ché “Mat tu hai una lanternina per attirare la gente con problemi”).
C’est la vie, c’est Mat nouveau!
(ma si scriverà così?)
E così ieri sera ero al motoraduno a Prepotto, dove giusto per non smentirmi ho bevuto un po’ troppo rivivendo quasi in moviolAlcoolica la sera precedente, ed adesso mi tirerò un paio di schiaffi per prepararmi alla nottata al Sunsplash che, calcolando anche la tirata unica per non mancare al party in spiaggia di domani, di certo non lascerà molto di me per affrontare un nuovo, fantastico lunedì pieno di lavoro e sorprese. E se poi vogliamo parlare di martedì che passerò -oltre a tutto il giorno, pure tutta la notte al Centro, beh… Vien proprio voglia di abbracciare la philosophia vivi giorno per giorno, cui segue l’immancabile ciliegina facciamo di necessità virtù. Giusto perché alla saggezza popolare non manca humor.
E poi vorrei tanto concedermi un viaggio.
Dopo la telephonata provvidenziale di Toru in diretta dai festeggiamenti di Valentina, la voglia di Roma è tornata prepotente nel cuore, così come il bisogno di scappare in Sicilia da Domenic_ e quello di andare qualche giorno a Milano a trovare Matteo. E vogliamo parlare della mia Irlanda? O di Berlino, che nonostante i racconti di Franz suscita tutta la mia curiosità. E poi la Grecia, uff, dove approderò appena in settembre… Ma sopravviverò davvero fino ad allora?
I giorni mi sorpassano…
Ma per fortuna ci sono sempre i Beatles.
Cocca dove andrai in grecia??? io sono stata, nel 2004 e nel 2005 a Santorini, e la raccomando a tutti. E’ troppo BELLA, mozza il fiato. Una volta ho alloggiato in cima alla cresta più alta delle rocce, l’anno dopo sulla spiaggia di sabbia vulcanica nera. Troppo bello. Quest’anno invece ero un mese fa in Sardegna. Avevo già visto Rodi e Creta, ma Santorini è cento volte meglio.