Ovvero, evviva evviva il Triskell.
Ovvero, evviva evviva l’idromiele celtico!

Parentesi alcoolica immancabile a parte, ma che gran periodo è questo?
Il remix di Fatboy Slim di Brimful of Asha perenne nell’iPod la racconta lunga, così come quest’intervista e tutti gli incontri meravigliosamente assurdi degli ultimi giorni, che mi stanno facendo tornare in carreggiata il sorriso rispolverando un sacco di emozioni che credevo perdute.

Riabbracciare Erika dopo anni e avvertire il suo affetto come se nulla fosse cambiato, sentire Matteo per quell’aperitivo che ci dobbiamo e quell’esposizione che probabilmente (?) ci vedrà insieme, parlare con Franz di un viaggio a Berlino prima che (la sua futura) moglie ci separi e prepararmi per la festa di oggi sotto questo sole incredibile pensando che sì, il momento di riscattarsi è arrivato ed il cambiamento è così naturale che viene da sè. E per ogni contatto lasciato indietro ci sarà un numero in meno da ricordare, e per ogni rimpianto che s’insinua dentro ci sarà una nuova avventura in grado di parlare più forte… E chissà, magari finalmente della fiducia che merita davvero. E poi fra un paio di settimane sarò agli sportelli dove gli aspiranti nuovi volontari porteranno la loro domanda, ed io sarò lì ad aspettarli con l’esperienza più bella della mia vita come risposta. La semplicità è Mat.

12 Commenti su “La Guinness dei primati.”

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ciao bella, oggi t’ho visto in Viale nel tardo pomeriggio. ti ho riconosciuta immediatamente, dalle foto che hai postato qui. Avevi una maglietta rosa e una gonna lunga. Se non fossi stata piacevolmente accompagnata (da un gran bel mulo a quanto ho potuto vedere) giuro che t’avrei abbordata!!! in fondo saranno otto mesi che ti leggo.

ah, e non t’ho mai dato l’url del mio blog perchè mi imbarazza, visto che non è manco lontanamente all’altezza del tuo. Sono una piccola-borghese priva di creatività! ma ciò non mi impedisce di trovare piacevolissime le tue pagine.

Ma dai michela, avresti dovuto farlo! Il bel mulo -il mio fidanzato, non si sarebbe di certo risentito per due chiacchiere, ché stavamo vagando nel nulla in cerca di un posto aperto per l’aperitivo… Dai, la prossima volta fermami. E mandami ’sto link, ché l’imbarazzo dalle mie parti è cosa sconosciuta. ;)

Hola Mat, che bella l’intervista! … ho anche aperto una polemica (che palle) ma certe cose mi fanno veramente incazzare.
Un bacetto!

#5

Cara Ali a me ’ste cose fanno veramente sorridere invece, perché adoro questi anonimi che spuntano come funghi e non fanno nemmeno uno sforzo di originalità, che ne so, magari lasciando un link. Non sprecare fiato, a quello ci pensano già loro. :**

hihihihi… vai a farti una giratina dalle parti di ombraserena.splinder.com

è che la gente è stupida. non capisce se un pensiero vale la rottura di un silenzio.
hai un nuovo lettore, mi sa.

#8

Ma è bellina invece la tua casetta michela! Quando mi riprendo -onde evitare commenti del tutto inappropriati, faccio un giro più approfondito. :)*

Ho dato un occhio alle tue photo, ai tuoi spazi.. E dunque benvenuto in mi casa, Rob.

Il tuo blog è assurdo…in equilibrio tra alcool e buoni sentimenti…sonno e amore…poesia e traumi post-calata…rischio costantemente la crisi d’identità

…A chi lo dici.

Non rimanere sotto la mucca però.

Il sonno, che cosa meravigliosa, sarà strano ma dalla mia vita ho imparato che dormire quando ne hai voglia è la più grande fonte di piacere e benessere psicofisico.

Dormire E’ benessere, su questo non ci piove Desdemonaacida. Più che altro perché, quando manca, è un disastro.

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