Ovvero, ma per oggi direi anche no.
Ovvero, la consapevolezza arriva sempre, per fortuna.
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Credo sia giunto il momento di seppellire il drink di guerra.
Somigliare meno ad una moderna Ofelia annegata nell’alcool.
Riportare l’esistenza ad un discreto livello di dignità personale.
Ripeto questo nuovo self.mantra allo specchio, sentendomi come appena uscita da un libro di Chuck Palahniuk con alle spalle solo fumo, guai ed insegne d’osteria. Ripeto questo nuovo self.mantra allo specchio sentendomi un po’ meno male, perché forse oggi ho trovato il coraggio di girare l’ultima pagina e leggerne la fine.
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E alla fine, resta l’averci capito poco e rimesso molto.
Resta solo la Mat che si deve assolutamente del rispetto.
E resta una risposta che, lo so, non arriverà mai.
ave alcolistanoniMat,riapprodare al tuo blog è come rientrare nella vecchia osteria piena di fumo occhiaie da alcool e scarafaggi..visto che sei artista ti mollo la mia ultima opera antitelevisiva(la seguo solo perchè conosco la tipa) http://www.youtube.com/watch?v=-Ey8_s-3T30