Ovvero, dell’inutilità e di altri demoni.
Saranno le mie cose, saranno gli ultimi fastidiosi rimasugli del raffreddore o forse sarà proprio il cambio dell’ora ma, più che sentire quella vaga sensazione di jet.lag preannunciata dai telegiornali di ieri, mi sento veramente intollerante.
Saranno anche i sogni chiaroveggenti di stanotte, le serate devasto che mi accavallano i pensieri fra capo e collo o quei messaggi improvvisi ma in qualche modo previsti che mi risvegliano dentro ricordi accantonati con tanta fatica, ma oggi non mi sento assolutamente in grado di sopportare l’ego mastodontico da gig di chi invece di commentare con saccenza farebbe meglio a starsene zitto e umile da un’altra parte.
Perché la gente non impara a guardarsi dentro?
Almeno per sconfiggere l’invidia, per l’esempio.
Oltre a guardarsi dentro, bisogna anche saper riconoscere ciò che si vede…
Le verità scomode vengono spesso glissate, mascherate, ignorate…deve essere per questo che non è difficile incontrare imbecilli in questo mondo…