E’ proprio vero che
“il destino è quel che è, non c’è scampo più per me”.
Non ho fatto in tempo a rasserenarmi dopo il fattaccio dell’altro ieri col gas che resto coinvolta in uno strepitoso quanto allucinante incidente automobilistico. Non ho fatto in tempo a dimenticare il terrore che ne vivo un altro trascorrendo 8 ore al Pronto Soccorso. I capelli bianchi si moltiplicheranno anche per le future generazioni, ne sono certa.
E tutto per colpa di un pezzente di 72 anni che ha ben pensato di non frenarci dietro quando la nostra auto si è fermata davanti al semaforo rosso. BAM. Un bel colpetto che fa tanto bene alla cervicale, che ha spostato l’auto di ben 4 metri ed ha distrutto collo e schiena di Marcello, quello di Alex ed il mio. Così, tanto per gradire che tanto a noi ci piace.
Che figata. Giusto mi mancava una distorsione rachide cervicale per chiudere in bellezza la settimana. Giusto mi mancava per cercare di perdere il mio nuovo lavoro.
Non ho parole.
Al solito, tanti insulti.