Ché a seguire i miei post.it mentali ci si diventa, matti.
Specie premettendo che mi sento troppo un tassellato escheriano.
Penso che scrivere è un antidoto alla mia vita, la mia vita è un antidoto alla realtà e la realtà è un riassunto di scadenze che spesso, volentieri -e a volte inevitabilmente- dimentico. Forse dovrei farmi un vestito di foglietti volanti cui appendere ogni giorno il riflesso di me dimentica, oppure scoprire che effetto fa chiudere il mondo fuori dal mio fedele esercito di moleskine. Mah. Più probabilmente dovrei prendere per le orecchie chi dice che trovarsi qualche hobby è costruttivo e mandarlo molto cortesemente a cercarmi una segretaria a quel paese.
Così, perché io valgo.
