Il mio problema è che sono recidiva.
E che alcuni ricordi della mia infanzia anomala mi rivedono legata a certe storie molto pulp prese dal vecchio libro rosso delle fiabe.
Insomma, ho visto Red Shoes.
Risultato? L’ennesimo filmetto che si propone come horror ma è un orrore e che, invece di mostrarsi un po’ originale, fa copia&incolla di troppe scene prese da altri noiosissimi japanmovie. E povero Andersen mi vien da dire, ma anche povera Gea che ha finanziato il noleggio. Bah. Resto dell’opinione che come Shining non c’è nessuno.
Wendyyyyyyyy…