Ieri sera, in occasione del Trieste Summer Rock Festival, il suo concerto è stato a dir poco superlativo.
Il signor Parsons infatti, che come tutti sanno è il celebre fonico delle session del capolavoro dei Pink Floyd The dark side of the moon e degli studi di Abbey Road, dove ha lavorato come assistente fonico dei Beatles per Let it be e Abbey Road, nonostante l’età non più verde e l’espansione della cassa toracica in una bella pancia alla BabboNatale, ha dato davvero il meglio di sè, con due ore di musica ineccepibile che mi hanno resa completamente sorda (lo sono tutt’ora) ma non per questo meno felice d’essermi guadagnata a spintonate la prima fila. E poi, grazie al mio amore a prima vista per la sua splendida giacca viola che sfidava ogni buon senso data la temperatura, ho avuto modo di parlare con la sua giovanissima mogliettina stile top model, che mi ha intrattenuta con chissà quali particolari interessantissimi a riguardo… Peccato solo non aver capito neanche una parola, ché le sue frasi fendevano l’aria più veloci di un treno ed il mio cervello intanto galleggiava a suon di Negroni ed “Eye in the sky”. ![]()