DeliciousDelirium.
Data: June 25th, 2006Categoria: ApatiCityTales, DeliRandom, KamaStage, SimpleDiary
Ok. Appurato che la mia carnagione color latte ci mette 3 ore sotto il sole a trasformare la mia schiena in “Study of Crucifixion” di Bacon, non mi resta che rantolare con la mia nuova posizione di martire accertata fino al letto, ché stanotte ho trascorso più tempo a giocare a tria sulla mia pelle fuxia che a dormire. Immaginando una Biancaneve quasi horror e completamente ustionata a porgermi una cremina all’aloe con sull’etichetta la faccia delle 3 sorellastre cattive, canticchiando nella mia testa con le corde vocali completamente bruciate.
Brrrrrrrrrrrrr.
Ma vabeh, passiamo oltre alla mia sanità mentale che se ne va a braccetto con la crema doposole.
Il Triskell è già praticamente finito (oggi ultimi concerti) ma il MareMetraggio sta per iniziare (il 30), il chè mi fa pregare che per allora la mia schiena ridiventi pista ciclabile per reggiseno, maglietta&co, dato che già ieri nella mia carica di photographa ufficiale dell’inaugurazione della mostra al Kamaswami ho riscontrato qualche problema nell’infilarmi la cosa più leggera che il guardaroba di Gea potesse offrire. Sob. Però ho scoperto che l’unico vantaggio dell’essere più simili ad un led rosso che ad un essere umano è che si può bere un’infinità di delizioso Ramandolo by I Comelli senza che il viso possa tradire un ulteriore rossore inopportuno. Eheh. Ed una volta incamerato il vino, giocare in un parchetto per bambini con le ombre all’una di notte è come entrare nel mondo delle meraviglie senza aver mai conosciuto la realtà.