…Mbah.
Giugno gelido in cappotto, mio padre che mi suggerisce il servizio civile per fregarsene se possibile ancora di più di me, questo layout che ormai detesto ma che non so come cambiare, il Festivalbar che, dalla tv dove rompe i timpani ora, si sposterà in ApatiCity fra 10 giorni per sfrangiare le palle allegramente pure live: oggi è decisamente una giornata *no* nel più ampio dei sensi, contando pure i dolori mensili in arrivo ed una certa propensione a mandare senza mezzi termini a ‘fanculo il prossimo con estrema facilità. Che poi oggi è pure il sei giugno duemilasei. 06.06.06. Per radio stamane non s’è parlato altro, e di come molte donne abbiano rimandato il parto (ma come fanno?!?) per non ritrovarsi fra le braccia un piccolo anticristo con testa rotante inclusa.
Mbah.
In fondo, giornata demoniaca o meno, l’oggi resta una giornata di. Ehm.