Ascolto Moonlight shadow cercando di togliermi dalla testa quella maledetta canzone di Neffa che passano sempre per radio e che mi sta facendo il lavaggio del cervello ogni mattina a lavoro e che detesto perché mi si crocifigge il senso dell’estetica photoshoppara quando la sento 120 volte di seguito su Radio Deejay, e fumo. Sono stanca, stanchissima a livelli che stavo per mettere le Kappa al posto delle C; tipo tuffo nel passato molto studentipuntoit, esplorazioni dell’inconscio guidate a mò di documentario da Piero Angela con un sottofondo di musica barocca mentre Freud assiste alla scena rassegnato porgendo le dimissioni.
Non so che cazzo sto scrivendo, so solo che 4 ore di NanniBanni son troppo poche. Come si nota dal nome che gli ho affibiato, infatti.
S C L E R O.
Il mio regno per un letto.