
Oggi è il primo giorno di primavera e, giustamente, il tempo favoloso degli ultimi giorni ha fatto ciaociao con la manina per lasciar spazio ad un beeeel cielo plumbeo, pacchetto pioggia grigia metallizzata compreso. Splendido. Ed io felice e stordita da questo preludio d’indecisione primaverile me la son presa tutta, ché detesto gli ombrelli ed ho deciso che il capello bagnato, assieme ad Hansel, “va un casino quest’anno”. Stupendo. Specie se, entrando alla degustazione per prendere il consueto rifornimento di thè verde gunpowder cinese, il tendone sopra la porta si smuove di un poco modellando la tua bella chioma già così trash-fresh con altri 12 litri d’acqua piovana. Eccezionale. Il tutto in una manciata di microsecondi eh, più o meno mentre ad un paio di isolati l’autobuSalvezza che ti dovrebbe portare finalmente a casa sta prendendo il largo, fra torbini esplosi e scenographie di spruzzi, senza di te. Meraviglioso.