Ultimo
giorno
di
Carnevale.
Benchè sia noto il mio totale disprezzo per questa pagliacciata, stanotte (da precisarsi che la temperatura esterna è POLARE) mi vedrò mio malgrado costretta a parteciparvi, essendomi ormai bruciata tutte le vie di fuga possibili per scampare dall’irremovibile Gea e dai suoi deliri di onnipotenza carnevalesca. E così sarò una delle tante anime inquiete che barcolleranno ubriachissime per Muggia, fiera nelle mie occhiaie che non necessitano di nessun trucco per farmi sembrare il vampiro in cui fra poco mi trasformerò. Penso sconsolata a questo mentre una vocina dentro me continua a ripetere
“Eloi, eloi, lama sabactani!”…
Un buon inizio.
Per tirarmi su un po’ l’umore, riapro l’angolo denominato *consigli per i films* e vi consiglio I soliti sospetti, un thriller capolavoro che mi vergogno d’aver visto appena adesso. E già che ci siamo vi dico anche che Suspiria mi ha fatto ridere e che Dario Argento si riconferma regista di tutto ciò che non fa proprio per me. Sarò difficile io, che vi devo dire?
Uff.
Che tristezza.
Io ODIO il Carnevale!
[E poi oggi c’è anche e ancora quel pensiero, in background, che torna a pungermi. Maledetta serpe. Ti avrò infilato negli incubi di stanotte credo, mentre all’ultimo binario mi lasciavi ignara e felice fra i tuoi baci con una 7up in mano. Quel treno l’hai preso poi, 3 anni fa, ma da me te ne andrai mai?]