La sera ormai son così stanca da crollare a letto ancora vestita e stop. Credo sarebbe una buona cura per i depressi, poter vivere per qualche giorno la mia vita. Non hai tempo per pensare, figuriamoci per lagnarti.
Quantunque, prima di svenire davanti a CSI, ho voluto dare un occhio alla recesione di CannibalHolocaust, film che m’è stato consigliato come “di paura” e che stavo amabilmente scaricando in attesa di aver del tempo per guardarlo. STAVO, si. Fin quando mi son resa conto che c’è un piccolo dettaglio fondamentale per cui questa pellicola non può stare in nessun altro posto che non sia il mio cestino. Perché le torture e le uccisioni degli animali sono reali. REALI! Sapevo di molte voci circolate su questo film che creò uno scandalo inaudito, ma non credevo ci si potesse spingere tanto oltre… Ma come si fa? Scusate, ma il dolore e le lacrime per le torture su chi non si può difendere, per me, superano di gran lunga la paura per la visione di quattro cannibali datati 1979. Scusate se mi vergogno di far parte di quest’umanità perversa che di umano ha solo il nome. Scusate se tutto questo mi fa schifo.
Ma che mondo di merda.
Il mio disgusto persiste e aumenta.
Quando sarò CapoDelMondo riverserò tutte le atrocità subite dagli animali sui loro carnefici. E poi che ci provino soltanto a dire la parola vivisezione…