La neve in punta di piedi, lasciva, perfetta.
Guardarla dormire sulle cime degli alberi, dirottare di un poco lo sguardo e scoprire la città macchiata dal cristallo, le sue giostre intrappolate nel silenzio, la quiete che porta in dono la bellezza. Il respiro impercettibile di un altrove rubato al peso dell’aria.
La semplicità in cui fragile mi avvolgo.