La mia ultima creazione.
“Decorazione per il cielo di un teatro di gusto barocco”. Ispirazione escheriana, realizzazione con colori ad olio. Un lavoro di circa 10 ore in totale, fra l’elaborazione del disegno e l’uso del colore, che ha impegnato me e anche l’Omino per tutta la notte. Lavoro che, com’era logico, non andava a genio al mio professore di progettazione.
“I colori ad olio non sono adatti alla costruzione di un’architettura, sono troppo imprecisi”.
[Lo so da me. Sono imprecisi apposta, dato che il Barocco amava forme irregolari, imprecise.]
E così, entro lunedì, mi aspettano altre 10 ore di lavoro per ri-realizzarlo con gli acrilici. Il tutto condito da brani di bestemmie e fasci di nervi per flagellare me, lui ed i miei maledetti gusti artistici.