Ed è ancora pioggia in ApatiCity.
Catturo inquadrature perfette con l’OcchioMeccanico della mente, bevo dagli occhi dei passanti, sconfiggo il grigiore delle strade col riflesso di mille ombrelli sgargianti. E mentre mare e cielo sconfinano diventando un unico orizzonte, mi siedo al caffè all’angolo e affogo dentro la terza tazza di caffeina del giorno col CampagnoloMaledetto, sperando di lasciar fuori la stanchezza almeno per un po’.
Sarà una serata faticosa, a far a botte con i colori per finire l’ultimo progetto di decorazione e a tener compagnia a Lui, immerso nello studio per l’esame di domani. Spero solo che questo periodo passi presto e porti via con sé -senza far troppo rumore- la letargia che mi perseguita, chè assieme alle foglie caduche se ne stanno andando anche le mie forze.
Dov’è il mio OrologioInteriore quando serve?